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Cripta di Adamo, Geddah, Idrisi, Montagna della Misericordia, Origene, Tomba dei Patriarchi, Tomba di Adamo ed Eva, Tomba di Eva

Per quanto assurdo possa sembrare, anche i nostri progenitori hanno un luogo dove possono essere ricordati e venerati. I luoghi dove furono sepolti Adamo ed Eva sono stati identificati nel corso dei secoli, visitati da molti pellegrini con devozione, fede o curiosità. Questo sí, nella maggior parte dei casi troviamo che Adamo ed Eva non sono sepolti nello stesso luogo, oltre al fatto che questi luoghi cambiano, a seconda delle tradizioni.
Secondo la Bibbia, Genesi 5,5, Adamo morì all’età di 930 anni però non specifica dove si trova la sua tomba. Di Eva non se ne fa nemmeno menzione, ma la tradizione dice che morì dopo Adamo. Però questo non ha impedito lo sviluppo di varie congetture. Nella tradizione ebraica le sepolture di Adamo ed Eva sarebbero situate nella grotta di Machpelah a Hebron, la famosa ‘Tomba dei Patriarchi’, sepoltura di Abramo, Isacco e Giacobbe e delle loro mogli. Una tradizione islamica indicherebbe la sepoltura di Adamo vicino alla Mecca, sul Monte Abu Qubays, la ‘Montagna della Misericordia’ e in un’altra coincide con la tradizione ebraica. Quanto a Eva, secondo la tradizione islamica, sarebbe sepolta a Gedda, in Arabia Saudita, sulla via per la Mecca. Ma di questo ne parleremo dopo.
Alcune tradizioni cristiane orientali, soprattutto delle Chiese armena e greco-ortodossa, collocano la tomba di Adamo su monte Moriah, dove fu costruito il tempio di Gerusalemme.

Ma la tradizione cristiana, soprattutto occidentale, che si è perpetuata nei secoli, e che si riflette negli scritti di Origene1 è quella che identifica la tomba di Adamo nel Golgota, dove fu crocifisso Gesù Cristo. Golgota significa ‘teschio’ perché la montagnola ha questa forma. Infatti nella maggior parte dei dipinti della crocifissione possiamo vedere un teschio ai piedi della croce. Ma è anche il teschio di Adamo che è sepolto sotto la croce. Il sangue di Cristo, che cola per terra, bagna il teschio, penetra nella terra e, raggiungendo il corpo di Adamo va a redimere l’umanità, simboleggiata dal primo uomo. Cristo è il “Nuovo Adamo”. Cristo salva il mondo attraverso la sua morte. Inoltre, la croce di Cristo sarebbe stata ricavata da un albero cresciuto sulla tomba di Adamo piantato da suo figlio Seth2. Seguendo questa tradizione, sotto la roccia del Calvario, nella basilica del Santo Sepolcro, possiamo visitare la Cripta di Adamo, con resti di costruzioni del V-VI secolo di epoca bizantina ed il resto del secolo XII, del periodo crociato, e successivi restauri. Qui ci sarebbe stata la tomba di Adamo. Eva viene ignorata. Così come gli altri figli e figlie oltre a Caino, Abele e Seth3.
E ora veniamo ad Eva. Secondo la tradizione islamica, Eva è considerata la gran madre dell’umanità, chiamata dai musulmani Hawwa. A Gedda, in Arabia Saudita, c’era la sua tomba, costruita probabilmente nel VI secolo. Addirittura, il nome Jeddah, in arabo, significa appunto ‘nonna’, e avrebbe dato il nome alla città. Questo luogo archeologico fu distrutto nel 1928 basandosi sul fatto che generava superstizione religiosa e, soprattutto per evitare idolatrie e distrazioni nella stagione dell’Hajj (pellegrinaggio alla Mecca), nel 1975 venne sigillato con cemento dalle autorità.
Fu Idrisi4, nel XII secolo, il primo a menzionare la tomba di Eva a Gedda. Poi storici e ricercatori, profeti e sacerdoti di diversi secoli hanno menzionato la tomba. Abbiamo delle descrizioni più recenti, secoli XIX e XX, della struttura di questo sepolcro da parte di Emile-Félix Gautier5, del Console britannico Jordan o piú recentemente dl Direttore Generale della Cultura e Turismo di Gedda, Mr. Nawar. Il sepolcro aveva una lunghezza di circa 120 metri per 3 di larghezza e 6 di profondità, tre cupole e al centro una piccola moschea. In questo ‘cimitero’ c’erano anche altre tombe. Quella di Eva sarebbe stata la piú grande. Con una mancia di poche piastre, il custode dell’edificio sollevava una lastra di pietra dal centro del pavimento per offrire ai cristiani scettici e ai musulmani pii l’occasione di ammirare l’ombellico della signora. Questa tomba, fino a quando non furono emanati ordini contrari, e poi fu definitivamente chiuso, era il luogo prediletto dalle mogli senza figli e dalle fanciulle languenti.
Ovviamente tutte queste tradizione non hanno nessun riscontro storico e neanche biblico. Però riflettono il bisogno di connettersi con i nostri antenati, con le nostre origini. Una luogo ‘fisico’ rende più concreto, più tangibile, un concetto spirituale.
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- Origene, o Origene di Alessandria, teologo e filosofo greco vissuto tra il II e il III secolo d.C.
- Per saperne di piú invito alla lettura dell’articolo “Di che legno era la Vera Croce?
- “Adamo generò figli e figlie” Gen. 5:4
- Muhammad al-Idrīsī, detto anche Idrīsī, Edrisi, El Edrisi, Ibn Idris o Hedrisi, Ceuta 1099 circa – Sicilia, 1165), è stato un geografo e viaggiatore arabo.
- Émile-Félix Gautier (Clermont-Ferrand, 19 ottobre 1864 – Pontivy, 16 gennaio 1940) è stato un geografo ed etnografo francese.






