Relicarios fantásticos. El relicario de los Reyes Magos en Colonia

Tag

, , , , , , , , , ,

Reliquiari fantastici. Il reliquiario dei Re Magi a Colonia                            Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

El ‘Dreikönigenschrein’ pesa más de 300 kilos, mide 1,53 metros de alto, 2 de largo y 1,10 de ancho. Es el relicario más grande de Europa. Como puede leerse en este artículo, lo restos de los reyes Magos fueron sustraídos por orden de Federico Barbarroja de la iglesia de San Eustorgio de Milán en 1162 y entregados al obispo de Colonia Rainaldo de Dassel. Otras reliquias de los Reyes Magos están en Brugherio, de las que hablé en otro artículo.

Continua a leggere

Legati a una reliquia

Tag

, , , , , , , , ,

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è portada-buena-definitiva-suave-46.jpg

Un viaggio alla scoperta di sette reliquie che hanno cambiato la storia.

Questo è il titolo del mio ultimo lavoro, e come il sottotitolo indica, è dedicato a sette reliquie.

Probabilmente non sono le più importanti della cristianità, questo privilegio viene riconosciuto alle reliquie della passione di Cristo, ma hanno tutte qualcosa in comune: sono state fondamentali nella storia della loro comunità, ne hanno cambiato le sorti o comunque sono imprescindibili nella realtà quotidiana di questi luoghi, anche al giorno d’oggi. Le loro comunità ne sono coscienti e lo riconoscono periodicamente con i loro festeggiamenti che ricordano tradizioni che conservano e tramandano con orgoglio, e nelle quali tutte le forze vive si uniscono, civili e religiose, formando un tutt’uno, dimenticando per un attimo le loro divergenze.

Queste sette reliquie, che non sono le uniche al mondo con queste caratteristiche ma sono comunque esempi molto significativi, dimostrano che la loro presenza in un determinato contesto storico, oltre al valore religioso e devozionale, ha avuto un peso specifico importante e determinante nella politica, legato a doppio filo con l’economia.

Cinque di queste si trovano in Italia, terra particolarmente prodiga di questi reperti, ma tutte sono molto famose. Vedi anche la rassegna su questo blog. Il libro è disponibile su questo sito, sia in formato ebook che nel formato tradizionale. Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno dargli un’occhiata e lasciare un commento su Amazon.

L’arca santa

Tag

, , , , , , , ,

La Cámara Santa. In primo piano l’Arca Santa

Si trova nella Cámara Santa della cattedrale di San Salvador di Oviedo (Spagna). La Cámara Santa è così chiamata perché alberga molte reliquie, fra cui il Santo Sudario, su cui Reliquiosamente pubblicò un articolo, e opere d’arte di straordinario valore.

Continua a leggere

Los árboles también quieren su protagonismo

Tag

, , , , , , , , , ,

Anche gli alberi vogliono la loro parte                                                    Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Todos sabemos que hay árboles que tienen un significado especial, sobre todo en el campo religioso. Algunos son (o eran) incluso considerados como sagrados y por lo tanto objeto de veneración. El roble, por ejemplo, era uno de los árboles más sagrados tanto en la mitología greco-romana como en las culturas hebraica y céltica; el mirto era el árbol sagrado de Afrodita, el ciprés era, y es, el emblema de la muerte, el olivo el de la paz. El abeto era símbolo de fertilidad para los celtas, de esperanza para los griegos y en otras culturas estaba asociado a la inmortalidad, porque es un siempreverde. Bajo un árbol de pipal (ficus religiosa) Buda recibió la iluminación. Muy importante para los egipcios era el sicomoro, el árbol que está fuera de la puerta del Cielo, desde el cual cada día surge el dios del sol Ra. En China la planta de loto está considerada como el límite entre lo humano y lo divino. Y, de esta manera, podríamos citar centenares de otros ejemplos ligados a otros tantos árboles.

Pero hay algunos que, además de esto, han sido testigos de eventos importantes (reales o legendarios) y son venerados como reliquias. Muchos han desaparecido ya, pero otros aún existen y reciben las visitas de millares de personas. Veamos algunos.

Continua a leggere

La sacra corda

Tag

, , , , , , , ,

Particolare della croce-reliquiario che custodisce la ‘Sacra corda’

La maggioranza delle persone del mondo cristiano conoscono l’esistenza delle reliquie di Cristo, o per lo meno ne ha sentito parlare, soprattutto dei frammenti della croce, i chiodi e le spine della corona. Nonostante ciò, ne esiste una della quale molte poche persone ne sono a conoscenza. Mi riferisco alla ‘sacra corda’. Si tratterebbe di un frammento della corda utilizzata per legare le mani di Cristo quando fu arrestato.

Continua a leggere

Relicarios fantásticos: El relicario de la Santa Espina

Tag

, , , , , , , ,

Reliquiari fantastici: Il reliquiario della Santa Spina                                Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Se encuentra en el British Museum y es la primera de la lista de las obras imprescindibles entre las aconsejadas por el mismo museo. Algunos incluso afirman que solo este objete hace que la visita sea impagable. Tiene una altura de 30 cm, está realizado enteramente en oro y está cuajado de piedras preciosas.

Continua a leggere

Reliquari fantastici: il Crocifisso di Don Fernando e Doña Sancha

Tag

, , , , , ,

Questa meraviglia, considerata uno dei capolavori dell’arte della lavorazione dell’avorio del periodo romanico, può essere contemplata nel Museo Nacional Arqueológico di Madrid.

Continua a leggere

La piedra de San Esteban, o de la fe

Tag

, , , , , , , , , ,

Il sasso di Santo Stefano, o della fede                                                           Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Beato Angelico – San Esteban conducido al martirio y lapidación de San Esteban – Cappella Niccolina – Palazzo Apostolico Vaticano

En el Museo Diocesano de Ancona (Italia), se conserva un relicario del siglo XV que contiene una piedra: la piedra de San Esteban, una de las que se arrojó durante la lapidación de este primer mártir cristiano. No es la única en todo el orbe católico, pero ésta tiene un valor particular, ya que se le atribuye el mérito di provocar la cristianización de esta ciudad.

Continua a leggere

La pietra dell’unzione

Tag

, , , , , , , , ,

Si trova nella basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, a pochi passi dopo aver attraversato la soglia della stessa. E’ una pietra di marmo rossastro e verrebbe identificata come la pietra sulla quale depositarono Gesù per prepararlo per la sepoltura, secondo il rito dei Giudei, come lo conferma anche Giovanni nel suo Vangelo:

“Dopo queste cose, Giuseppe d’Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma in segreto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di poter prendere il corpo di Gesù, e Pilato glielo permise. Egli dunque venne e prese il corpo di Gesù. Nicodemo, che in precedenza era andato da Gesù di notte, venne anch’egli, portando una mistura di mirra e d’aloe di circa cento libbre. Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in fasce con gli aromi, secondo il modo di seppellire in uso presso i Giudei. Nel luogo dov’egli era stato crocifisso c’era un giardino, e in quel giardino un sepolcro nuovo, dove nessuno era ancora stato deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, perché il sepolcro era vicino.” (Gv. 19,38-42)

Continua a leggere

El Titulus Crucis

Tag

, , , , , , , , , ,

Il Titulus Crucis                                                                                        Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

‘Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum’, éste es el significado de la sigla INRI fijada en el crucifijo de Jesús, es decir ‘Jesús Nazareno Rey de los Judíos’. Y esto Jesús decía ser y ésta fue la causa de su condena, por ultraje al legítimo rey, una condena por lesa majestad. Podemos leerlo en el evangelio de San Juan:

“Pilato también escribió un letrero y lo puso sobre la cruz. Y estaba escrito: ‘Jesús Nazareno, Rey de los Judíos’. Entonces muchos judíos leyeron esta inscripción, porque el lugar donde Jesús fue crucificado quedaba cerca de la ciudad; y estaba escrita en hebreo, en latín y en griego. Por eso los principales sacerdotes de los judíos decían a Pilato: No escribas, ‘el Rey de los judíos’; sino que él dijo: ‘Yo soy Rey de los judíos’. Pilato respondió: ‘Lo que he escrito, he escrito’. (Jn 19,19-22)

Continua a leggere