La columna santa, o de los obsesos

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La colonna santa, o degli ossessi                                                                  Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Colonna ossessi

Entre las muchas curiosidades que existen en Roma, existe también una pequeña columna que aunque se llame santa, es más conocida con el nombre de columna ‘de los obsesos’ o ‘de los endemoniados’.

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Il calice di Doña Urraca, l’ultimo candidato a Santo Graal

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SAN ISIDORO ABRE AL PÚBLICO UNA CÁMARA SELLADA CON EL SANTO GRIAL, EL CALIZ DE DOÑA URRACA, PROTEGIDO CON UN CRISTAL ANTIBALAS EN UNA HABITACIÓN UBICADA EN LA TORRE DEL GALLO

Se fino a non molto tempo fa l’ultimo ’candidato’ ad essere il ‘vero’, o per lo meno ‘molto probabile’ Santo Graal, o la coppa dell’Ultima Cena, era il Santo Calice di Valencia, come spiegato in un mio articolo su questo blog, adesso ce n’è un altro, sempre in terra ispana, che reclama questo privilegio, e viene anche carico di buone ragioni. Mi riferisco al Calice di Doña Urraca, custodito nella collegiata di San Isidoro di León.

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Las reliquias del Rey del Rock

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Le reliquie del Re del Rock                                                                               Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Elvis

Han pasado cuarenta años desde la muerte de Elvis Aaron Presley (1935-1977), el gran Elvis, pasado a la historia como el Rey del Rock. Pero su fama y su recuerdo están más que nunca presentes. Sus canciones inmortales han enamorado a millones de personas de todo el mundo y sus pertenencias han sido muy disputadas entre los coleccionistas. Además, visto desde un punto de vista venal, crematístico, el ‘negocio’ ligado a la figura de Elvis todavía va viento en popa, en pocas palabras, es una mina de oro.

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Altri teli mortuari di Cristo

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Tiziano. Deposizione nel sepolcro (1559). Museo del Prado (Madrid)

Oltre alla Sindone e al Sudario di Oviedo, esistono sparsi per l’Europa parecchi altri teli mortuari o brandelli, che avrebbero avvolto tutto o parte del corpo di Cristo. Stiamo parlando di una quarantina di brandelli conservati in altrettanti luoghi e una ventina di teli o lenzuoli di altra tipologia, però interi. Molti di questi reperti non esistono più. In quest’articolo parleremo solo di quelli ancora esistenti, interi e più famosi.

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Los soberanos coleccionistas de reliquias

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I sovrani collezionisti di reliquie                                                                     Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

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El afán de coleccionar reliquias por parte de muchos soberanos occidentales podría considerarse como una especie de emulación de los soberanos bizantinos cuyas colección de reliquias, junto con muchos otros tesoros, era bien conocida. Y no sólo esto. Coleccionar ‘fragmentos de santidad’, en el caso de un rey cristiano era como querer manifestar al mundo entero la profunda devoción religiosa y presentarse como un paladín de la fe. Además, la posesión de reliquias importantes confería un status de privilegio a la vez que garantizaba una protección especial.

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Le sante immagini acheropite (7): Maria Santissima Achiropita di Rossano

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Achiropita2 - Cópia

Rossano, una cittadina in provincia di Cosenza, è orgogliosa di avere un’immagine acheropita della Vergine, dove la devozione per la stessa esiste già dal VI secolo.

Si tratta di un’icona affrescata su un frammento di colonna che si torva su un altare del secolo XV all’interno della cattedrale, nella navata centrale, racchiusa in una nicchia di marmo. L’immagine, che rappresenta una vergine con il bambino, è di stile bizantino ed è datata tra il VI e l’VIII secolo, a seconda delle interpretazioni. Sul lato destro dell’immagine, verticalmente, si può leggere, in lettere greche, la parola ‘Theotokos’, madre di Dio. Si tratta di una vergine intera che regge nel braccio sinistro il bambino che ha la mano destra verso la madre con gesto di benedizione e nella sinistra sostiene un rotolo. La vergine indossa un mantello rosso oscuro che le copre anche il capo.

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Franco y la mano de Santa Teresa

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Franco e la mano di Santa Teresa                                                                   Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Mano-de-Santa-Teresa e Franco

Entre los muchos santos que no han tenido paz porque sus reliquias están esparcidas por todas partes tenemos a Santa Teresa de Ávila, que murió en Alba de Tormes (Salamanca, España) en 1582.

Después de diez meses (o tres años, según otras fuentes) su cuerpo fue exhumado y mientras que las vestiduras estaban hechas trizas, el cuerpo fue hallado incorrupto. Pero aquí no queremos hablar de las diferentes partes de su cuerpo sino de una en particular: su mano izquierda.

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Le sante immagini acheropite (6): Nostra Signora di Guadalupe, la più moderna

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VirgenDeGuadalupe

Regina del Messico e Imperatrice d’America, Patrona del Messico, dell’America e delle Filippine. Questi sono i suoi titoli.

La basilica della Madonna di Guadalupe, quella messicana, si trova a Tepeyac, una collinetta situata a Città del Messico e che annualmente riceve 14 milioni di pellegrini. E’ il secondo tempio più visitato al mondo, dopo San Pietro in Vaticano, e rappresenta il più grande fenomeno di devozione della storia del Cristianesimo1.

E non solo. Il culto per questa vergine ha avuto un ruolo fondamentale in tutti gli eventi più importanti del Messico a partire dal secolo XVI: l’Indipendenza, la Riforma e la Rivoluzione messicana.

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Aperta per la prima volta dopo secoli la tomba di Gesù

La lapide originale sulla quale fu deposto Gesù finalmente viene alla luce. Ripropongo quest’articolo pubblicato sull’interessantisimo blog ‘Il fatto storico’.

Il Fatto Storico

(Dusan Vranic, AP for National Geographic) (Dusan Vranic, AP for National Geographic)

Nella camera più interna del luogo dove sarebbe stato sepolto Gesù, una squadra di restauratori ha rimosso la lastra di marmo di copertura, per la prima volta dopo secoli, alla ricerca del banco di roccia originale dove venne posto il corpo di Gesù.

Molti storici credono che la grotta originale, identificata come la tomba di Gesù solo alcuni secoli dopo la sua morte, venne distrutta secoli fa. Eppure secondo il team di scavo, il georadar ha determinato che i muri della grotta stiano in effetti in piedi – a un’altezza di 2 metri e collegati al sostrato roccioso – dietro i pannelli di marmo della camera al centro della basilica del Santo Sepolcro.

«Quello che è stato trovato», racconta Fredrik Hiebert, archeologo residente della National Geographic Society, «è sorprendente».

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El misterio de las reliquias de San Benito

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Il mistero delle reliquie di San Benedetto                                                   Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Beato Angelico. San Benedetto da Norcia

Beato Angelico. San Benito de Nursia

¿Dónde están las reliquias de San Benito de Nursia (480-547), el fundador de la orden de los benedictinos?

Contrariamente a la tesis que sostienen los monjes de Montecassino (Italia), hay muchas dudas sobre la autenticidad de los restos del santo que actualmente descansan en el monasterio homónimo. De hecho, existe una fuerte tradición que nos habla del robo de estas reliquias durante la Edad Media por parte de algunos monjes franceses, y su traslado a Feury-sur-Loire, en la Francia central.

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