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Alfonso Bartoli, Curia Iulia, Festo, Foto Romano, Giacomo Boni, Lapis Niger, Romolo, scrittura bustrofedica, Tomba di Romolo, Varrone
Da re leggendario fondatore di Roma1, con l’andare del tempo e le scoperte archeologiche, associate agli scritti degli antichi storici, Romolo diventa sempre piú un personaggio realmente esistito. Secondo la leggenda, dopo 38 anni di regno, Romolo venne assunto in cielo durante una tempesta ed un’eclissi, avvolto da una nube mentre passava in rassegna l’esercito e parlava con le truppe vicino alla Palus Caprae in Campo Marzio. Dopo la sua scomparsa i romani proclamarono Romolo come dio con il nome di Quirino, edificando in suo onore un tempio sul colle che in seguito è stato chiamato Quirinale, uno dei sette colli di Roma. Altre fonti (Plutarco) narrano che fu assassinato e smembrato, a causa della sua tirannia, presso il tempio di Vulcano, a pochi passi dall’arco di Settimio Severo, nel Foro Romano.
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