Los soberanos coleccionistas de reliquias

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I sovrani collezionisti di reliquie                                                                     Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

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El afán de coleccionar reliquias por parte de muchos soberanos occidentales podría considerarse como una especie de emulación de los soberanos bizantinos cuyas colección de reliquias, junto con muchos otros tesoros, era bien conocida. Y no sólo esto. Coleccionar ‘fragmentos de santidad’, en el caso de un rey cristiano era como querer manifestar al mundo entero la profunda devoción religiosa y presentarse como un paladín de la fe. Además, la posesión de reliquias importantes confería un status de privilegio a la vez que garantizaba una protección especial.

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Le sante immagini acheropite (7): Maria Santissima Achiropita di Rossano

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Achiropita2 - Cópia

Rossano, una cittadina in provincia di Cosenza, è orgogliosa di avere un’immagine acheropita della Vergine, dove la devozione per la stessa esiste già dal VI secolo.

Si tratta di un’icona affrescata su un frammento di colonna che si torva su un altare del secolo XV all’interno della cattedrale, nella navata centrale, racchiusa in una nicchia di marmo. L’immagine, che rappresenta una vergine con il bambino, è di stile bizantino ed è datata tra il VI e l’VIII secolo, a seconda delle interpretazioni. Sul lato destro dell’immagine, verticalmente, si può leggere, in lettere greche, la parola ‘Theotokos’, madre di Dio. Si tratta di una vergine intera che regge nel braccio sinistro il bambino che ha la mano destra verso la madre con gesto di benedizione e nella sinistra sostiene un rotolo. La vergine indossa un mantello rosso oscuro che le copre anche il capo.

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Franco y la mano de Santa Teresa

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Franco e la mano di Santa Teresa                                                                   Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Mano-de-Santa-Teresa e Franco

Entre los muchos santos que no han tenido paz porque sus reliquias están esparcidas por todas partes tenemos a Santa Teresa de Ávila, que murió en Alba de Tormes (Salamanca, España) en 1582.

Después de diez meses (o tres años, según otras fuentes) su cuerpo fue exhumado y mientras que las vestiduras estaban hechas trizas, el cuerpo fue hallado incorrupto. Pero aquí no queremos hablar de las diferentes partes de su cuerpo sino de una en particular: su mano izquierda.

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Le sante immagini acheropite (6): Nostra Signora di Guadalupe, la più moderna

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VirgenDeGuadalupe

Regina del Messico e Imperatrice d’America, Patrona del Messico, dell’America e delle Filippine. Questi sono i suoi titoli.

La basilica della Madonna di Guadalupe, quella messicana, si trova a Tepeyac, una collinetta situata a Città del Messico e che annualmente riceve 14 milioni di pellegrini. E’ il secondo tempio più visitato al mondo, dopo San Pietro in Vaticano, e rappresenta il più grande fenomeno di devozione della storia del Cristianesimo1.

E non solo. Il culto per questa vergine ha avuto un ruolo fondamentale in tutti gli eventi più importanti del Messico a partire dal secolo XVI: l’Indipendenza, la Riforma e la Rivoluzione messicana.

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Aperta per la prima volta dopo secoli la tomba di Gesù

La lapide originale sulla quale fu deposto Gesù finalmente viene alla luce. Ripropongo quest’articolo pubblicato sull’interessantisimo blog ‘Il fatto storico’.

Il Fatto Storico

(Dusan Vranic, AP for National Geographic) (Dusan Vranic, AP for National Geographic)

Nella camera più interna del luogo dove sarebbe stato sepolto Gesù, una squadra di restauratori ha rimosso la lastra di marmo di copertura, per la prima volta dopo secoli, alla ricerca del banco di roccia originale dove venne posto il corpo di Gesù.

Molti storici credono che la grotta originale, identificata come la tomba di Gesù solo alcuni secoli dopo la sua morte, venne distrutta secoli fa. Eppure secondo il team di scavo, il georadar ha determinato che i muri della grotta stiano in effetti in piedi – a un’altezza di 2 metri e collegati al sostrato roccioso – dietro i pannelli di marmo della camera al centro della basilica del Santo Sepolcro.

«Quello che è stato trovato», racconta Fredrik Hiebert, archeologo residente della National Geographic Society, «è sorprendente».

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El misterio de las reliquias de San Benito

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Il mistero delle reliquie di San Benedetto                                                   Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Beato Angelico. San Benedetto da Norcia

Beato Angelico. San Benito de Nursia

¿Dónde están las reliquias de San Benito de Nursia (480-547), el fundador de la orden de los benedictinos?

Contrariamente a la tesis que sostienen los monjes de Montecassino (Italia), hay muchas dudas sobre la autenticidad de los restos del santo que actualmente descansan en el monasterio homónimo. De hecho, existe una fuerte tradición que nos habla del robo de estas reliquias durante la Edad Media por parte de algunos monjes franceses, y su traslado a Feury-sur-Loire, en la Francia central.

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Le sante immagini acheropite (5): I Volti Santi di Lucca e di Sansepolcro

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Volto Santo di Lucca (sinistra) e Volto Santo di San Sepolcro (destra)

Il Volto Santo di Lucca potrebbe essere il prototipo di una serie di grandi immagini lignee di Cristo crocifisso presenti in determinate parti d’Europa in epoca romanica, secoli XI-XIII, o precedente. Si vedano per esempio i crocifissi denominati ‘Majestats’ della Catalogna, come quelli di Battlò (Barcellona) o di Caldes de Montbui. Questa tipologia di immagini presenta un Cristo trionfante sulla croce, con gli occhi aperti, senza corona di spine, con tunica regia, che si contrappone a quella del Cristo seminudo, sanguinante e sofferente che esala il suo ultimo respiro o che è appena morto. La croce non sarebbe più simbolo di sofferenza e supplizio ma di vittoria sul male e sulla morte.

Ma perché il Volto Santo di Lucca è considerato un’immagine acheropita?*

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Relicarios antropomorfos

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Reliquiari antropomorfi                                                                                      Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Testa reliquiario di San Eustace (sec. XI). British Museum, Londra

Cabeza relicario de San Eustace (s. XI). British Museum, Londres

La reliquia de un santo es la presencia del mismo entre nosotros. Y esta presencia era mucho más sentida a partir de la Edad Media. Mediante las reliquias el santo era presentado al pueblo de manera visible. Y no solo esto: las reliquias estaban envueltas en un halo mágico porque tenían el poder de hacer milagros.

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Le sante immagini acheropite (4) L’acheropita del Salvatore nel ‘Sancta Sanctorum’

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acheropita salv

L’Acheropita del Salvatore

Si tratta dell’immagine più venerata di Roma e una delle più miracolose che presiede il luogo più santo della capitale, il famoso ‘Sancta Sanctorum’, ossia la cappella di San Lorenzo nel Patriarchio Lateranense. Il ‘Sancta Sanctorum’ fu così chiamato per il gran numero di reliquie che vi erano custodite. Per la loro custodia Leone III fece costruire una cassa di legno di cipresso, al centro della quale fece scrivere: SCA SCO RVM, (Sancta Sanctorum). Si intravede sotto l’altare, però la maggior parte di quelle reliquie è stata trasferita in Vaticano.

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La corona de espinas y la Sainte Chapelle

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La corona di spine e la Sainte Chapelle                                                           Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

sainte-chapelle-vidrierasLa corona de espinas no se encuentra entre las reliquias traídas por la Emperatriz Elena y tampoco la nombra la peregrina Egeria en su diario de viaje. Pero tenemos testimonios, a partir del siglo V, que confirman su veneración en Jerusalén en la iglesia de los Apóstoles en el Monte Sion, según nos cuenta el obispo Paulino de Nola que hizo un peregrinaje a Jerusalén en el 409, o Gregorio de Tours que la vio en esa ciudad en el 593.

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