La gran collezione di reliquie di Federico III di Sassonia e Lutero

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La gran colección de reliquias de Federico III de Sajonia y Lutero.     Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

21-1-13 Wittemberg chiesa ognissanti

Federico III il Saggio (1463-1525), principe elettore di Sassonia, riuscì in poco tempo a trasformare la piccola cittadina di Wittemberg in un centro culturale e religioso di grande importanza. Fondò l’università e ricostruì il castello e la chiesa annessa, dedicata a tutti i santi (Allerheiligenkirche).

Era un gran collezionista di reliquie, parte delle quali lui stesso portò dalla Terra Santa. Nel 1509 se ne catalogarono 5.005. Questo numero aumentava in modo esponenziale con l’andare degli anni e nel 1520 si arrivò alla bella cifra di 19.013 reperti, fra i quali si trovavano ben 42 corpi interi di santi. Tutte queste reliquie potevano essere venerate nella chiesa del castello che per questo motivo divenne famosissima. Questo tempio inoltre aveva un’attività febbrile, infatti vi si celebravano più di 9.000 messe l’anno, delle quali circa 1.100 erano cantate.

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La lancia che rendeva invincibili

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La lanza de los invencibles.                                                                           Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace.

20-1-13 lancia longino Vienna

Hitler aveva vent’anni quando la vide per prima volta, nel 1909, nella stanza del tesoro degli Asburgo dell’Hofburg, il palazzo reale di Vienna. La precedeva la sua fama: rendeva invincibile chi l’avesse posseduta. Si dice che l’Heilige Lance (la Santa Lancia), la famosa lancia di Longino che aveva trafitto il costato di Gesù, ebbe il merito della vittoria di Teodosio nel 385 contro i Goti, o che grazie ad essa fu respinto Attila, e poi nel 733, a Poitiers, grazie a questa reliquia, Carlo Martello arrestò l’avanzata degli arabi. Dagli imperatori romani la lancia passò di mano in mano: Carlo Magno, Federico Barbarossa, Napoleone …. a volte fu conquistata, a volte fu pagata a caro prezzo, ma tutti la volevano possedere.

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La nuova protesi di San Giovanni Battista

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La nueva prótesis de San Juan Bautista                                                  Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace
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San Giovanni Battista, la voce che grida nel deserto, il profeta precursore di Cristo, colui che lo battezzò, ha indubbiamente un posto di primo piano nell’agiografia cristiana essendo uno dei santi con maggiore devozione popolare.

Erodiade lo voleva morto perché era stufa di tutto quello che Giovanni Battista andava a dire in giro su di lei, cose peraltro del tutto veridiche: che era un’adultera, che essendo cugina di Erode Antipa s’era prima sposata con il suo fratellastro Filippo che poi ripudiò. Erode, a sua volta, aveva ripudiato la sua prima moglie per sposarsi con Erodiade. Tutto questo contravveniva le leggi ebraiche che proibivano questo tipo di unioni.

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Quanti pezzi o frammenti della Vera Croce esistono al mondo?

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¿Cuántos fragmentos de la Vera Cruz existen en el mundo? Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace.

16-1-13 - Croce di Giustino

Molti. Moltissimi. E’ difficile trovare un convento, una basilica o altro luogo sacro che non abbia il suo frammento del lignum crucis, a volte quasi microscopico. Tanto è così che battute tipo: ‘se si mettessero insieme tutti i pezzettini della croce di Cristo sparsi nel mondo, ne verrebbero fuori tantissime croci!’ o altre simili, sono abbastanza diffuse, alla pari che molti altri luoghi comuni. Giovanni Calvino diceva nella sua opera “Traité des reliques” che tutti questi pezzi della croce messi insieme formerebbero da soli l’intero carico di una nave, anche se i Vangeli dicono che questo carico veniva trasportato da un solo uomo!

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Reliquie: ma parliamo solo di religione?

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Reliquias: ¿Estamos hablando sólo de religión?                                     Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

 

1.- Corona ferrea

La parola reliquia, dal latino “reliquiae”, resto, residuo, traccia, secondo il dizionario indica, “ciò che rimane di qualcosa o di qualcuno, del corpo, delle vesti o degli oggetti, appartenuti ad un santo o ad un beato come qualcosa di estremamente prezioso”.

Il culto delle reliquie, anche se non esclusivo della religione cristiana, trova in questa la sua massima espressione. E’ una questione molto controversa nell’ambito della stessa religione fra una parte dei fedeli che si dichiara apertamente a favore e continua tuttora a praticarlo ed un’altra che vede nel culto delle reliquie una sorta di feticismo bigotto che difficilmente trova spazio in questa nostra società dove tutto passa attraverso la logica e la ragione. Chi venera le reliquie è spesso considerato un ingenuo “credulone”, soprattutto quando parliamo di quelle “impossibili” o “fantastiche”, o accusato di attribuire alle reliquie un valore maggiore del messaggio religioso in sé. E’ tuttavia innegabile che per un collettivo molto grande di credenti, la loro venerazione, a volte anche portata all’estremo, è una componente importante della loro fede ed espressione della stessa. In ogni caso, la storia ci insegna che il culto delle reliquie non ha mai fatto distinzioni fra ricchi e poveri, nobili o plebei, anche se le motivazioni non necessariamente coincidevano.

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Sapevi che esistono le impronte dei piedi di Cristo?

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¿Sabías que existen las huellas de los pies de Cristo?                            Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

Impronte San Sebastiano

Se hai visto il film ‘Quo Vadis?’, ed è molto probabile, perché anche se il film è degli anni 50 lo ritrasmettono tutti gli anni alla televisione per Pasqua, verso la fine del film vediamo come San Pietro cerca di andare via da Roma, per evitare il martirio al quale era destinato insieme a molti altri cristiani, sui quali Nerone aveva scaricato la colpa di incendiare Roma. Qualche tempo prima lo avevano arrestato e messo in prigione nel carcere Mamertino, ancora visitabile, sotto il Campidoglio.

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