La corona di spine e la Sainte Chapelle

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La corona de espinas y La Sainte Chapelle                                              Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

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La Corona di Spine non è fra le reliquie portate dall’Imperatrice Elena e non è neanche citata dalla pellegrina Egeria nel suo diario di viaggio. Però abbiamo testimonianze, a partire dal V secolo, che confermano la sua venerazione a Gerusalemme nella chiesa degli Apostoli sul Monte Sion, come apprendiamo dal vescovo Paolino da Nola che compì un pellegrinaggio a Gerusalemme nel 409, o da Gregorio di Tours che la vide in quella città nel 593.

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Carlomagno: ¿un santo?

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Carlo Magno: un santo?                                                                                   Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui   carlomagno Carlomagno era un gran coleccionista de reliquias y ya desde niño le apasionaban. En edad adulta llevaba un collar con colgantes de cristal que contenían fragmentos de la Vera Cruz y su famoso ‘talismán’ constituido por dos zafiros con dentro fragmentos de la Vera Cruz y un mechón de pelo de la Virgen.  Actualmente esta joya se custodia en el tesoro de la catedral de Reims.

Pero no se trataba simplemente de devoción. Cuando su reino empezó a expandirse, aumentando así también su poder, utilizó la religión, y en particular las reliquias, como elemento de unificación de su reino bajo un solo credo, aprovechando también su alianza con la Santa Sede que lo llevó primero a conquistar el reino longobardo, proclamándose “Gratia Dei Rex Francorum et Longobardorum” en el 774, y después Emperador del Sacro Romano Imperio en el año 800, siendo coronado por el mismo papa León III.  Su política era la de contrarrestar el poder y el prestigio de Bizancio, presentándose como el legítimo sucesor de los emperadores de Occidente. Al culto por las imágenes propugnado por Bizancio, respondía con el culto por las reliquias, que constituían no la imagen del santo sino el santo mismo.

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Il cuscino di Giacobbe

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El cojín de Jacob                                                                                    Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

Escala-de-Jacob-en-BetelNel capitolo 28 del libro della Genesi, versetti 10-22, leggiamo che Giacobbe, figlio di Isacco e da cui discendono le dodici tribù di Israele, mentre andava verso Carran arrivò la sera in un luogo, chiamato Luz, dove decise di passare la notte. Così cercò una pietra che utilizzò come cuscino, si coricò e si addormentò. Giacobbe sognò vari angeli che salivano e scendevano da una scala che dalla terra arrivava in cielo. Sognò anche che il Signore gli rivelò che avrebbe dato la terra su cui era coricato a lui e alla sua discendenza e che questa si sarebbe estesa per i quattro punti cardinali. Inoltre avrebbe goduto della sua protezione ovunque andasse. Giacobbe si svegliò e interpretò che il posto in cui si trovava era la casa del Signore e chiamò sia il luogo che la pietra Beth-el, che significa ‘la casa di Dio’. Conficcò nel suolo la pietra che gli era servita da guanciale, come se fosse una stele, e la unse.

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Tomás Becket y la Razón de Estado

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Tommaso Becket e la Ragion di Stato.                                                           Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

Reliquiario Becket

Entre los siglos XII y XVI Canterbury fue una de las mayores metas de peregrinación. Los peregrinos llegaban de todos los rincones de Inglaterra y también de muchos lugares del Norte de Europa para venerar las reliquias de Tomas Becket, arzobispo de Canterbury desde el año 1163 al 1170.

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Quando le ossa sono ricami

Avatar di salonedelluttosalone del lutto

Migliaia di teschi, tibie e altri resti umani a decorare le pareti con fare artistico in composizioni di croci trattenute da sottili reticelle. E, in alto, i crani che osservano in silenzio i fedeli e i turisti. Tutto questo accade a Milano, da molti, moltissimi anni…

Nel centro storico di Milano, all’ombra della parrocchiale di Santo Stefano, vi è un luogo dai tratti macabri e misteriosi. È la piccola chiesa di San Bernardino alle ossa, un antico ossario costruito nel 1268 dalla Confraternita dei disciplini e oggi importante luogo di culto per i vecchi milanesi.

San-Bernardino-alle-ossa-esterno

Nonostante la sua lunga storia secolare fatta da vicissitudini di morte, distruzione, ricostruzione e onori portoghesi, San Bernardino alle ossa resiste tuttora nel tempo insieme alle sue spoglie mortali, le quali adornano per intero le superfici verticali interne alla cappella.

Migliaia di teschi, tibie e altri resti umani, infatti, decorano le pareti con fare artistico…

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Il simulacro della Vergine Maria: una reliquia?

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El simulacro de la Virgen María: ¿una reliquia?                                               Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

Raffaello - Madonna di Foligno - Musei Vaticani

Raffaello – Madonna di Foligno – Musei Vaticani

La grande devozione per la Vergine Maria e per le sue reliquie risale al VI secolo e in un certo senso fu Pulcheria (V secolo) ad impulsarla, la religiosissima imperatrice bizantina che cercava di seguire i passi dell’imperatrice Elena, madre di Costantino il Grande e, secondo la tradizione, scopritrice della Vera Croce. Pulcheria fece erigere diversi santuari dedicati alla Vergine e alle sue reliquie. Il tempio più emblematico fu quello di Blanchernae di Costantinopoli. Fu un’attiva ricercatrice di reliquie della Vergine con le quali onorare i templi fatti costruire da lei.

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Le voci discordanti

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Las voces discordantes                                                                           Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace
martin-lutero

Il culto delle reliquie, fin dagli albori del cristianesimo, è stato molto esteso fra i cristiani anche se, col passare dei secoli, veniva sentito, inteso e vissuto in modo diverso. Sappiamo l’importanza che ha avuto nel sentire religioso sia in occidente che nel medio oriente cristiano, e anche come le reliquie hanno contribuito allo sviluppo economico di molte comunità, soprattutto durante il Medio Evo, diventando persino potenti strumenti di potere.

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La nueva prótesis de San Juan Bautista

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La nuova protesi di San Giovanni Battista.                                                   Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

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San Juan Bautista, la voz que clama en el desierto, el profeta precursor de Cristo, el que le bautizó, tiene indudablemente un lugar destacado dentro de la hagiografía cristiana siendo uno de los santos con mayor devoción popular.

Herodías le quería muerto porque estaba cansada de todo lo que Juan Bautista iba diciendo por allí de ella, cosas por otro lado todas verdaderas: que era una adúltera, que siendo prima hermana de Herodes Antipas primero se había casado con el hermanastro de éste, Felipe, que sucesivamente repudió. Herodes, a su vez, había repudiado a su primera mujer para casarse con Herodías. Todo ello iba en contra de las leyes hebreas, que prohibían este tipo de uniones.

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Le altre reliquie dei Re Magi

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Come molti sapranno e come anche spiegato in un mio precedente articolo, le reliquie dei Re Magi, intendendo per reliquie i presunti resti dei loro corpi, si trovano a Colonia ed una piccola parte a Milano.

Ma non sono le uniche reliquie esistenti di questi famosi monarchi.

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Los instrumentos de la pasión de Cristo están en ‘Ponte Sant’Angelo’

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li strumenti della passione di Cristo sono a Ponte Sant’Angelo                 Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

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A quien quisiera ir a San Pedro en Vaticano, o a ‘Castel Sant’Angelo’, recomiendo encarecidamente que lo hagan cruzando ‘ Ponte Sant’Angelo’, magnífico puente peatonal cuya escenografía es obra de Bernini. Las obras para su realización empezaron bajo el papado de Clemente IX  (Giulio Rospiglosi 1667-1669) y terminaron un año después de su muerte, en 1670. Nos acogerán en la parte izquierda del puente San Pedro y en la derecha San Pablo, los santos patronos de la ciudad eterna, además de diez ángeles.

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