Reliquias ¿Estamos hablando sólo de religión?

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Reliquie: ma parliamo solo di religione?                                                       Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

1.- Corona ferrea

La palabra reliquia, del latín ‘reliquiae’, resto, residuo, según el diccionario indica, “parte del cuerpo de un santo, o lo que por haberle tocado es digno de veneración”. El culto a las reliquias, aunque no sea exclusivo de la religión cristiana, encuentra en ésta su máxima expresión. Este culto es una cuestión muy controvertida, incluso en el ámbito de la misma religión. Hay una parte de creyentes que se declara abiertamente a favor y sigue practicándolo, y otra que lo considera como una especie de fetichismo beato que difícilmente podría encontrar lugar en nuestra sociedad, donde todo pasa a través de la lógica y la razón. Quien venera las reliquias es a menudo, tachado de ingenuo o “crédulo”, sobre todo cuando hablamos de las reliquias ‘imposibles’ o ‘fantásticas’,  o acusado de atribuir a las reliquias un valor mayor que el mensaje religioso en sí mismo. Sin embargo no se puede negar que para un colectivo muy grande de creyentes, su veneración a veces exagerada, es una parte importante de su fe y expresión de la misma. En cualquier caso, la historia nos enseña que el culto a las reliquias nunca ha hecho distinción entre ricos y pobres, nobles o plebeyos, aunque las motivaciones no necesariamente fueran las mismas.

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Le spoglie di Padre Pio saranno esposte permanentemente

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Padre Pio

Il prossimo 1 giugno, con una solenne cerimonia presieduta dal Cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il corpo di Padre Pio, San Pio da Pietrelcina, sará definitivamente esposto alla venerazione popolare nella cripta della nuova chiesa di padre Pio di San Giovanni Rotondo, luogo dove il santo ha vissuto gli ultimi 50 anni della sua vita.

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¿Cuántos fragmentos de la Vera Cruz existen en el mundo?

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Quanti pezzi o frammenti della Vera Croce esistono al mondo ? Puoi leggere quest’articolo in italiano cliccando qui

16-1-13 - Croce di Giustino

Muchos. Muchísimos. Es difícil encontrar un convento, una basílica u otro lugar de culto que no tenga su fragmento del ‘lignum crucis’, a veces casi microscópico. Tanto es así que frases tipo: ‘¡Si juntáramos todos los trozos de la cruz de Cristo que hay en el mundo, se formarían muchísimas cruces!’ o similares, son bastante normales, de la misma manera que muchos otros lugares comunes. Juan Calvino decía en su obra ‘Traité des reliques’ que si juntásemos todos estos trozos de la cruz podrían formar el cargamento de un barco. ¡Y eso a pesar de que los Evangelios dicen que este cargamento lo transportaba un solo hombre!

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Tommaso Becket e la Ragion di Stato

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Tomás Becket y la Razón de Estado                                                                     Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace
Reliquiario Becket

Fra il XII ed il XVI secolo Canterbury è stata una delle maggiori mete di pellegrinaggio. I pellegrini arrivavano da tutte le parti dell’Inghilterra, ed anche da molti punti del Nord Europa, per rendere omaggio alle spoglie di Tommaso Becket, arcivescovo di Canterbury dal 1163 al 1170.

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Deusdona: il più famoso ladro di reliquie di tutti i tempi

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Deusdona, más famoso ladrón de reliquias de todos los tiempos            Puedes leer este artículo en español, abriendo este enlace
affresco Marcellino Pietro

I furti di reliquie non sono esclusivi del Medioevo ma trovano in esso la sua massima espressione. Non dimentichiamo che i più importanti luoghi di devozione e pellegrinaggi lo sono grazie ad una reliquia, spesso arrivata in circostanze poco chiare. Per citare solo uno degli esempi più clamorosi, ricorderemo le reliquie di San Marco, trafugate dai veneziani ad Alessandria d’Egitto nel IX secolo.

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Sant’Orsola e le 11.000 vergini

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Santa Úrsula y las 11.000 vírgenes                                                               Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

Carpaccio,_Apotheosis_of_St_Ursula

Nella basilica di Sant’Orsola di Colonia, in una stanza reliquiario adiacente chiamata ‘La stanza d’oro’ (Goldene Kammer) possiamo ammirare un’esposizione di ossa che non ha niente da invidiare al cimitero dei Cappuccini di Via Veneto a Roma. Circa quindicimila ossa di vario tipo disposte in modo artistico ed ordinato a forma di fiori, zig-zag, parole o frasi, rivestono le pareti della camera insieme a trecento busti reliquiari e una collezioni di teschi, ognuno in una teca. Queste ossa in teoria appartenevano alle unidicimila vergini che accompagnavano Sant’Orsola. Dai un’occhiata al video.

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Il Santo Prepuzio

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El Santo Prepucio                                                                                         Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

Circoncisione

Del prepuzio di Gesú non ne parlano i Vangeli. Solo nel Vangelo di Luca c’è un accenno alla circoncisione, un rito obbligatorio nel seno della religione ebraica: ‘E quando furono compiuti gli otto giorni in capo ai quali Egli doveva essere circonciso, gli fu imposto il nome di Gesù, che gli era stato dato dall’angelo, prima che Egli fosse concepito nel seno.’ (Lc 2,21).

Maggiori dettagli li apprendiamo dall’apocrifo ‘Il Vangelo arabo dell’infanzia’: ‘Giunto il tempo della circoncisione, cioè l’ottavo giorno, per legge il bambino doveva essere circonciso. Lo circoncisero dunque nella grotta; quella vecchia ebrea prese questa membrana, secondo altri invece essa prese il cordone ombelicale, e la mise in una ampolla di vecchio olio di nardo. Aveva un figlio profumiere, e affidandogli quell’ampolla, gli disse: “Guardati dal vendere quest’ampolla di olio di nardo, anche se per essa ti offrissero trecento denari”. Questa è l’ampolla che fu in seguito comprata da Maria, la peccatrice, quella che versò sul capo e sui piedi del signore nostro Gesù Cristo e asciugò poi con i suoi capelli.’

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Reliquiari fantastici: La scacchiera di Carlo Magno

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Relicarios fantásticos: El ajedrez de Carlomagno.                                              Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

Scaccheira

Chi ha fatto il pellegrinaggio a Santiago de Compostela seguendo il Cammino Francese dall’inizio, saprá che la prima tappa, non appena attraversati i Pirenei è quella che va da Valcarlos a Roncisvalle. Arrivati a Roncisvalle, dimenticandosi per un momento della stanchezza (siamo ancora alla prima tappa!) chi vorrà visitare la Collegiata di Santa Maria del XII-XIII secolo (antico ospedale per pellegrini) ed il suo museo, potrà ammirare lo splendido reliquiario collettivo chiamato la ‘Scacchiera di Carlo Magno’.

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La leggenda di Excalibur è nata in Toscana?

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La leyenda de Excalibur ¿nació en la Toscana?                                      Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace

sangalgano

A circa 30 Km da Siena c’è il gran complesso monumentale di San Galgano, Abbazia ed Eremo di Montesiepi, dedicati a Galgano Guidotti, posteriormente San Galgano.

Galgano nacque nel 1148 a Chiusdino, un luogo non lontano dall’attuale abbazia, da Guidotto e Dionigia, un figlio a lungo desiderato e destinato a una vita di guerriero. Era un periodo di lotte fra le famiglie dei signori locali (Gherardeschi, Pannocchieschi ed altri) per la supremazia locale. Era un giovane ricco e prepotente e si dedicava alla bella vita. Secondo la tradizione, gli appare in sogno l’arcangelo Michele che lo conduce, attraversando Targa san Galganoun lungo ponte su un fiume e un campo fiorito, in un luogo dove incontra i 12 apostoli in un edificio rotondo. Qui vede il Creatore. Galgano capisce che quella era la chiamata del Signore e lascia la sua vita dissoluta, e anche la fidanzata Polissena, ed inizia a predicare. In seguito, durante i suoi spostamenti, per ben due volte il suo cavallo si rifiuta di proseguire. Poi, dopo un’intensa preghiera, il cavallo stesso lo conduce, senza essere guidato, a Montesiepi, ossia nello stesso posto che aveva sognato dove l’aveva condotto l’arcangelo. Quindi scende da cavallo e conficca la spada in una roccia, che diventa così una croce davanti a cui pregare simboleggiando anche la rinuncia alla violenza e l’inizio di una nuova vita. Si toglie i suoi lussuosi abiti e trasforma il suo mantello in saio. Era l’anno 1180 e Galgano iniziava la sua vita di eremita proprio in quel luogo. Questo periodo durò 11 mesi durante i quali andrà a Roma da papa Alessandro III (1159-1181) e avrà rapporti con religiosi vicini. Muore nel 1181, all’età di 33 anni, e viene sepolto, secondo la tradizione, accanto alla spada. Il luogo diventerà presto meta di pellegrinaggi.

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Il prodigio della ‘Taberna Meritoria’

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El prodigio de la ‘Taberna Meritoria’                                                             Puedes leer este artículo en español abriendo este enlace
mos santa maria Trastevere

Un fatto straordinario, alcuni direbbero miracoloso, successe a Roma nel 38 a.C. nel luogo occupato oggi dalla meravigliosa basilica di Santa Maria in Trastevere, dove sorgeva una Taberna Meritoria, ossia una specie di casa di riposo, una sorta di foresteria per i milites emeriti, soldati veterani in congedo. Secondo quanto tramandato da Eusebio di Cesarea (275-339), Dione Cassio (II-III secolo) e da San Girolamo dal  pavimento della citata taberna scaturì improvvisamente una sorgente di olio nero, tipo petrolio, che defluí per un giorno en una notte senza interruzione ed arrivò fino al Tevere. Il luogo esatto dove accadde questo prodigio fu chiamato ‘Fons olei’, la sorgente dell’olio.

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